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E' un'apparecchiatura per la mobilizzazione motorizzata per il movimento passivo continuo (Continuous Passive Motion = CPM) dell'articolazione della spalla.

Il suo impiego sia nella degenza ospedaliera che nell'utilizzo a domicilio, costituisce un importante ed efficace complemento del trattamento medico terapeutico.

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Specifiche tecniche

L'apparecchiatura motorizzata di mobilizzazione, consente di eseguire i seguenti movimenti passivi dell'articolazione della spalla:
Adduzione/abduzione 0° - 30° - 175°
Rotazione interna/esterna 90° - 0° – 90°
Elevazione (flessione) 0° - 30° - 175° (a gomito piegato con un angolo di 60° - 90°)

Anteversione / retroversione (adduzione/abduzione orizzontale - regolabile solo manualmente) 0° - 120°

Obiettivi terapeutici:
La terapia con l'apparecchiatura di mobilizzazione ha soprattutto lo scopo di evitare danni derivati dall'immobilizzazione, di recuperare precocemente una mobilità senza dolore dell'articolazione, come pure di favorire un processo più rapido di guarigione con buoni risultati funzionali. 
 
Ulteriori obiettivi terapeutici sono:

- miglioramento del metabolismo articolare
- prevenzione dell'irrigidimento dell'articolazione
- favorire la ristrutturazione e la guarigione delle zone cartilaginose e di lesioni ai legamenti
- accelerazione del riassorbimento di ematomi
- miglioramento della circolazione linfatica e sanguigna
- prevenzione di trombosi ed embolie



Indicazioni:
L'apparecchiatura per la mobilizzazione è adatta per la terapia delle più comuni lesioni, degli stati post-operatori e delle malattie dell'articolazione della spalla, come ad esempio:

- distorsioni e contusioni delle articolazioni
- artrotomie ed endoscopie in combinazione con sinovectomie, artrolisi altre misure intraarticolari
- antroplastiche di ogni tipo
- mobilizzazione dell'articolazione durante la narcosi
- fratture trattate mediante intervento chirurgico, pseudoartrosi
- operazioni di decompressione (acromioplastica)
- impianti di endoprotesi
- interventi nei tessuti molli del cavo ascellare e nella zona del cingolo scapolare
- operazioni di asportazioni di tumori nella zona della spalla



Controindicazioni:
Non è consentito utilizzare l'apparecchio mobilizzatore nei seguenti casi.
- alterazioni infiammatorie acute dell'articolazione, salvo espressa prescrizione del medico curante
- paralisi spastiche
- osteosintesi instabili